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    • clodiense quasi zò diretta con oggi ... vittima sacrificale a vicenza sta PP gà l'alcione in casa che molla i PO+ o li insegui? el novara sta scampando.. per la PP inveze ( e noi de conseguenza) occasione unica per no farse risucchiar... col senno di poi quel pareggio in casa con la pergo...ahinoi...
    • Il gol di Thuram di ieri è qualcosa di incredibile....... gesto tecnico sublime che credo nemmeno Maradona si sarebbe sognato di fare......... 😁
    • L'atmosfera di preoccupazione non c'era nemmeno l'altra volta, ma siccome i soldi non vengono da una persona fisica dentro la sede ma da soggetti che conoscono veramente in pochi, in sede forse in 2/3, è chiaro che finché non ci sono i soldi nel CC non ci sono certezze. Piano B? Troppo tardi direi o così o boom, penso.
    • Braima il terzino non l'ha mai fatto in vita sua credo, sarebbe una forzatura enorme, al di la che piaccia o non piaccia a Tesser. In allenamento a lungo ha provato Izzo, ma non è stato convocato, certo è un 2008. L'alternativa sarebbe passare a 3 dietro ma non è il gioco di Tesser.  Davanti invece potrebbero giocare Strizzolo e Vertainen assieme, almeno sono stati lungamente provati in allenamento.  
    • DOMENICA 6 APRILE 2025 - Finalmente al completo, con la possibilità di sfruttare fino in fondo il potenziale del suo roster, la Pallacanestro Trieste vive con fiducia la vigilia della sfida che questo pomeriggio alle 17, sul parquet del PalaRubini, la vedrà in campo contro Napoli. Come scrive Lorenzo Gatto su "Il Piccolo", un match tra due formazioni in salute, con la squadra di Jamion Christian che continua la sua caccia ai playoff e quella partenopea che, con otto successi nelle ultime tredici partite, ha quasi blindato una salvezza che le undici sconfitte consecutive del girone d'andata avevano messo a serio rischio. Presentazione affidata a coach Jamion Christian il quale, dopo il blitz alla Bryant University, è rientrato a Trieste e oggi sarà regolarmente sulla panchina biancorossa pronto a guidare la sua squadra. «La sfida, indipendentemente dalla classifica o dall'avversaria, è sempre stata contro noi stessi – la sua analisi –, e questo, quando la pressione è solo interna, ti permette di affrontare le cose con un'energia e una passione speciale. Le connessioni sono un dono ed è importante rafforzarle nei momenti difficili e contro avversari difficili. La nostra squadra lo ha fatto per tutta la stagione e mi aspetto che continui a farlo». Partita nel segno di Colbey Ross, il play che a due mesi dall'infortunio al pollice della mano destra, è finalmente pronto a rientrare. «Siamo entusiasti di avere Colbey di nuovo in campo, abbiamo visto quanto ha lavorato duramente per tornare, è un grande agonista e migliora la nostra squadra – continua coach Christian –. Siamo felici di riaverlo e, tra l'altro, penso che sarà la prima volta che giocherà con Sean (McDermott, ndr ). Essere finalmente a pieno organico nel momento decisivo della stagione può essere determinante, penso che abbiamo avuto più infortuni di qualsiasi altra squadra in questo campionato e per questo credo che questi ragazzi meritino il giusto riconoscimento per aver trovato sempre e comunque il modo di vincere». Su Napoli e su un avversaria che lunedì scorso, battendo l'Armani Milano, ha lanciato un segnale chiaro alle formazione che la affronteranno in questa parte finale della regular season, chiaro il giudizio del tecnico della Pallacanestro Trieste. «Hanno cambiato molto trovando nuovi equilibri, non era facile – conclude –. Contro un'avversaria bravissima e segnare nei primissimi secondi dell'azione saranno fondamentali la nostra capacità di difendere in transizione, di rientrare velocemente in difesa e di fare un ottimo lavoro a rimbalzo offensivo». Decima di ritorno che dopo gli anticipi di ieri tra Trento e Scafati e Tortona e Trapani, oggi proporrà gli scontri al vertice tra Reggio Emilia e Milano e tra Brescia e Venezia - Se si crede davvero alla salvezza, serve una svolta e bisogna ritornare a far risultato, possibilmente pieno nonostante il grande valore dell'avversaria. Il messaggio forte e chiaro arriva da mister Attilio Tesser alla vigilia della partita di oggi a Meda contro il Renate (inizio ore 17.30). Perché, come scrive Antonello Rodio, per la Triestina il piccolo pertugio che resta ancora aperto per una salvezza diretta senza passare dai playout, passa inevitabilmente da un successo nella gara di oggi. E per questo la squadra dovrà dimostrare di essersi gettata alle spalle la mazzata della sconfitta arrivata nel finale della buona gara giocata contro la Feralpisalò. Sotto questo aspetto, il tecnico alabardato è perentorio: «La squadra deve per forza aver superato la mazzata della scorsa settimana - afferma Tesser - è un momento non positivo quindi dobbiamo necessariamente dare una svolta, tornando a fare un risultato anche importante. Ne abbiamo bisogno se vogliamo credere nella salvezza e noi ci vogliamo credere, dobbiamo andare là provando a fare una gara importante con tutte le nostre forze, contro una squadra forte come il Renate». Già, perché la volontà alabardata di ripartire si scontrerà con un avversario che sta letteralmente volando, reduce da cinque vittorie nelle ultime sei partite (e la sesta è sfumata solamente nei minuti finali), e tra le cui vittime c'è anche il Padova. Grazie a questo filotto il Renate è salito al quarto posto e si sta giocando una posizione nobile per i play-off. Tesser riconosce il gran momento della squadra di Foschi, ma spiega perché oggi l'Unione deve essere più forte anche di questo: «Loro sono in grande salute, di questo bisogna esserne consapevoli - dice il mister alabardato - mentre noi al contrario siamo a livello di numeri in un trend negativo. Dobbiamo trasformare questa rabbia, questa voglia, questa capacità di soffrire durante la partita, con determinazione e fiducia nei nostri mezzi. Perché siamo una squadra esperta, che deve avere la capacità di reagire e di reagire subito. Penso che la partita sarà molto difficile per i numeri e i valori dell'avversario, ma allo stesso tempo deve dimostrare che la Triestina è viva e ha carattere, quindi mi aspetto tanto da questa gara». Per fortuna in settimana Tesser e i tifosi hanno potuto tirare un sospiro di sollievo per le condizioni di Correia. Il tecnico ha confermato che il centrocampista sta bene dopo la contusione all'anca della scorsa settimana, per cui sembrano esserci tutte le premesse per il suo impiego in mezzo al centrocampo alabardato. Niente da fare invece per Bianay Balcot, Cancellieri e Germano, che restano out: il fatto che siano tre terzini la dice lunga sull'emergenza in questo ruolo, per cui vedremo ancora Jonsson a destra mentre Tonetto a sinistra non avrà rincalzi in caso di necessità se non quello di Bijleveld. Per il resto dovremmo vedere la coppia Silvestri-Frare davanti a Roos, mentre a centrocampo con Correia ci saranno Ionita e Fiordilino: quest'ultimo ovviamente sarebbe il play nel caso si decidesse di far partire Correia in panchina. Com e trequartista in questo momento Cortinovis sembra decisamente più in palla di D'Urso, mentre come coppia d'attacco dovrebbe partire quella formata da Strizzolo e Olivieri, ma con Vertainen e il rientrante Udoh pronti a dare una mano
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