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    • Beh, alla Pro Patria va anche peggio: strafavoriti a 1,67, col pari a 3,30 e la vittoria Alcone addirittura a 4,75. Ovviamente giova sempre ricordare che le quote non rappresentano una vera indicazione su come andranno effettivamente le partite, ma solo di chi scommette su chi. Ed evidentemente una netta maggioranza scommette su noi e la Pro Patria entrambe vittoriose. Il che non significa che poi accada  
    • SABATO 5 APRILE 2025 - Fiducia nella squadra, alla vigilia di un match che nasconde mille insidie. Contro Napoli, domenica alle 17 sul parquet del PalaRubini, la Pallacanestro Trieste dovrà disinnescare il potenziale di un'avversaria che, dopo le undici sconfitte iniziali, sta viaggiando a ritmo playoff ed è sempre più vicina alla salvezza. A suonare la carica, in casa triestina, ci pensa Francesco Candussi (intervistato da Lorenzo Gatto), il microonde biancorosso capace di entrare dalla panchina e accendersi con efficacia regalando sempre un prezioso contributo alla sua squadra. «Consci delle difficoltà di una partita che ci proporrà una Napoli in un eccellente stato di forma ma, allo stesso tempo, sicuri delle nostre capacità e delle nostre possibilità – sottolinea il centro di Palmanova –. Stiamo bene, siamo reduci dalle convincenti vittorie contro Virtus Bologna e Pistoia, stiamo finalmente recuperando i giocatori: non vedo perché non dovremmo essere ottimisti e positivi in vista del match che ci aspetta domenica». Un Candussi sicuro circa le possibilità di successo della sua squadra, deciso a sgombrare il campo dagli equivoci legati a un possibile contraccolpo psicologico legato alla partenza di coach Jamion Christian. «Ci dispiace che vada via – racconta Francesco –, perché il rapporto umano che in questi anni si è creato con Jamion è di primissimo livello. Detto questo, se parliamo di pallacanestro, sono situazioni che un professionista tiene sempre in debita considerazione e fanno parte della carriera di ognuno di noi. Indipendentemente da tutto, in questo finale di stagione saremo sul pezzo, pronti e decisi a vincere il più possibile. Credo sia il modo migliore per salutare degnamente coach Christian». Sulla prossima avversaria, reduce dal prestigioso successo ottenuto lunedì scorso nel posticipo contro l'Armani Milano, chiaro il giudizio del giocatore triestino. «Napoli, rispetto al match che abbiamo vinto nella gara d'andata, è un altra squadra – le sue parole –. Hanno cambiato tanto e d'altra parte se sono riusciti a vincere otto delle ultime tredici partite un motivo ci sarà. Pullen e Green sono una coppia di esterni di valore assoluto, sotto canestro hanno un giocatore come Egbunu che sa fare la differenza. Servirà una Pallacanestro Trieste in grado di esprimere tutto il suo potenziale ma, ripeto, sono certo sarà così». Magari anche grazie al contributo di Colbey Ross, a quasi due mesi dall'intervento chirurgico al pollice della mano destra ormai prossimo al rientro in campionato. «Non so quando tornerà con noi – conclude Candussi –, ma so che, come è successo con Valentine, sarà sicuramente un bel valore aggiunto. Un problema certo, ma un problema per le altre squadre che se lo ritroveranno di fronte». - La Triestina si prepara alla prima delle quattro battaglie che chiuderanno la regular season. Ma la sfida di domani a Meda contro il Renate, come scrive oggi Antonello Rodio, è una partita chiave per capire quale sarà davvero l'obiettivo dell'Unione nelle ultime tre giornate. La stretta porta che lascia aperta ancora una via alla salvezza diretta, passa necessariamente da una vittoria contro la squadra di Foschi. Altrimenti è probabile che l'obiettivo diventi solo quello di tenere a bada la Pro Patria per cercare di arrivarle davanti e conservare i vantaggi conseguenti in vista del play-out. Ma come ci arriva la Triestina a questa gara così importante? In settimana gli occhi sono stati puntati soprattutto su Correia, la cui forte contusione nella zona dell'anca rimediata nel finale della gara contro la Feralpisalò, aveva fatto temere qualche guaio grave. Per fortuna in settimana è arrivato il sospiro di sollievo dopo che gli esami hanno escluso lesioni. Anzi il centrocampista alabardato ha ripreso ad allenarsi regolarmente già mercoledì, anche se con un certa prudenza. La sensazione è che se tutto andrà liscio anche in questi ultimi due giorni, vista l'importanza della sfida Correia possa essere della partita. Ma vanno valutati ovviamente tutti i rischi del caso, per cui non è esclusa una certa prudenza, anche in considerazione dei prossimi impegni. Insomma se starà bene sarà ovviamente Correia a dirigere le danze, ma se si sceglierà di farlo prudenzialmente partire in panchina, toccherà a Fiordilino il ruolo di play davanti alla difesa, con Ionita e Voca (o Braima) mezzali. C'è anche un altro recupero che potrà essere utile a Tesser, quello di King Udoh che è disponibile. Se è abbastanza certo che la coppia titolare sarà quella formata da Strizzolo e Olivieri, almeno in panchina ci sarà un'altra carta da giocare in attacco oltre a quella di Vertainen. Purtroppo nulla da fare invece per Bianay Balcot e Cancellieri, per cui continua l'emergenza terzini. I due sono ancora out e saranno necessari altri controlli per valutare il loro rientro, che si spera possa avvenire la prossima settimana. Questo significa che a destra ci sarà ancora Jonsson, che per volontà e impegno non è secondo a nessuno, ma sta pagando un certo calo in quello che è pur sempre un adattamento in un ruolo non suo. A sinistra invece si spera che Tonetto abbia gettato alle spalle la giornata storta con la Feralpi, ma sarà ancora senza rincalzi, se non quello di emergenza di Bijleveld. Insomma una situazione delicata per affrontare non solo una partita fondamentale, ma anche un avversario che sta letteralmente volando. Il Renate infatti ha vinto cinque delle ultime sei partite e tra le recenti vittime illustri sul suo campo di Meda c'è anche il Padova. Una serie positiva che ha portato la squadra di Foschi fino al quarto posto, alla pari con Trento e Albinoleffe. Insomma al Renate le motivazioni non mancheranno di certo, ma quelle dell'Unione sono decisamente maggiori, come probabilmente anche il livello tecnico. La squadra di Tesser, nonostante la sconfitta con la Feralpi ha dimostrat o sette giorni fa di giocarsela con la terza in classifica. E visto che dopo il Renate arriveranno le sfide con Padova e Vicenza, è necessario che gli alabardati si esprimano davvero al loro massimo livello. 
    • Guiz mi frega sempre sul tempo 🤣
    • Io credo e spero che Tesser sia bravo a tenerli fuori da queste faccende. Fra l'altro, non c'è molto da aspettare per avere certezze sul nostro futuro: il 16 bisogna pagare. Io resto abbastanza convinto che qualcuno lo farà, vedremo chi. Quella è e rimane la roba fondamentale, poi il closing lo facciano quando gli pare....
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